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children 63175 640Un attentato kamikaze sabato sera ha colpito un matrimonio in Afghanistan uccidendo almeno 63 persone e ferendone altre 182. Tra le vittime ci sono anche donne e bambini. L’attacco, il più violento dall’inizio dell’anno tra quelli che hanno colpito i civili, è stato rivendicato dall’Isis, che ha affermato di aver colpito un incontro di “eretici”: in una dichiarazione pubblicata oggi su un sito legato al gruppo terroristico, l’organizzazione jihadista ha spiegato che un combattente pachistano dello Stato Islamico in cerca di martirio ha preso di mira un grande raduno sciita a Kabul.

L’attentato, infatti, è avvenuto in un quartiere occidentale di Kabul che ospita molti appartenenti alla comunità di minoranza sciita Hazara. I sopravvissuti sostengono che l’attentatore fosse in piedi vicino a un palco in cui bambini e altri si erano radunati, quando ha fatto esplodere il giubbotto esplosivo. L’Isis ha rivendicato la responsabilità di numerosi attacchi sanguinosi contro la comunità Hazara da quando il gruppo terroristico è emerso in Afghanistan, nel 2014.

Il Fatto Quotidiano - Afghanistan, attentato kamikaze colpisce un matrimonio a Kabul: almeno 63 morti. Attacco rivendicato dall’Isis: “Colpiti eretici”