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577px Asia satellite orthographicAncora una volta lo Stato del Jharkhand, dove la presenza cristiana è soprattutto tra i gruppi meno favoriti e sottoposti alla pressione per la riconversione all’induismo, è stato teatro di un episodio di violenza. A finire sotto attacco questa volta è una istituzione educativa aperta agli “adivasi”, i gruppi aborigeni.

E, di nuovo, tutto è accaduto nel disinteresse delle autorità. A denunciarlo è padre Thomas Kuzhively, segretario del St. John Berchmans Inter College di Mundli, gestito dai gesuiti della provincia di Dumka-Raiganj, che il 3 settembre è stato devastato da, si stima, 500 individui armati di bastoni, mazze di ferro, catene, coltelli e anche pistole.

Avvenire - Asia. India, aiutano aborigeni. Devastata scuola dei gesuiti