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Beauty of KashmirUna preghiera per la pace. E’ questa la reazione delle minoranze religiose in Pakistan al drammatico evolversi della crisi del Kashmir, gruppi che vivono in una condizione di perenne precarietà, minacciati da leggi come quella sulla blasfemia e dalle imprevedibili esplosioni di violenza frutto delle ostilità sociali.

I cristiani, la cui situazione è nota agli italiani in seguito al caso di Asia Bibi, si sono stretti accanto agli altri fedeli (musulmani, indù, ba’hai), nel chiedere con una sola voce al Primo ministro indiano Modi di non cedere alla tentazione della guerra. L’ONG Open Doors ha definito la situazione del Kashmir “molto preoccupante” per le minoranze religiose sul territorio, che già subiscono pesanti pressioni da parte del resto della comunità.

Ultima Voce - Kashmir, La Crisi Negli Occhi Dei Perseguitati