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china 2811889 640Le amministrazioni provinciali e comunali intensificano gli sforzi per chiudere i luoghi di culto clandestini dove gli obiettori di coscienza che si rifiutano di aderire all’Associazione patriottica cattolica cinese (APCC) continuano a praticare la propria fede. Queste azioni del governo non rispettano e distorcono il significato delle linee guida pastorali emanate dalla Santa Sede il 28 giugno, le quali consentono sì ai sacerdoti e ai vescovi cattolici di aderire alla APCC, ma al contempo riconoscono «l’obiezione di coscienza» di chi ritiene l’adesione all’organizzazione statale contraria ai propri princìpi.

In aprile, secondo fonti interne governative, il gruppo dirigente del Dipartimento del lavoro del Fronte Unito di una contea nella giurisdizione di Fuzhou, una prefettura nella provincia orientale dello Jiangxi, ha varato un documento riservato per potenziare il «lavoro di rettifica religiosa» delle iniziative cattoliche clandestine nella diocesi di Yujiang.

Bitter Winter - Cattolici sempre più vessati per costringerli ad aderire alla Chiesa patriottica