“In questo giorno, riaffermiamo il nostro sostegno incrollabile alle vittime di violenza basata sulla religione e sulle convinzioni personali. E dimostriamo tale sostegno facendo tutto il possibile per prevenire tali attacchi e chiedendo che i responsabili siano perseguiti”. È quanto afferma il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ricordando l’importanza di questa iniziativa.
L’Onu ha deciso di istituire questa Giornata con una risoluzione approvata lo scorso 28 maggio. Nel testo, le Nazioni Unite ricordano che “il terrorismo e l’estremismo violento in tutte le sue forme e manifestazioni non possono e non devono essere associati ad alcuna religione, nazionalità, civiltà o gruppo etnico”.
Vatican News - Giornata per i perseguitati a motivo della fede. Acs: segno importante
Oggi è la prima giornata internazionale per le vittime contro la persecuzione religiosa
NEW YORK CITY, NEW YORK, 22 agosto, 2019 / 12:30 AM (ACI Stampa).- La prima “Giornata Internazionale per la Commemorazione delle Vittime di Atti di Violenza basati sulla religione e il credo” si tiene oggi per la prima volta, ed è considerata una pietra miliare nella lotta alla persecuzione religiosa nel mondo. Anche perché la giornata può sensibilizzare al problema. Ma non basta. Perché dopo la sensibilizzazione c’è bisogno di azione.
Lo sottolinea Kelsey Zorzi, presidente del Comitato sulla libertà di Relgione e Credo alle Nazioni Unite e direttore dell’Advocacy per la Libertà Religiosa Globale per ADF International. “Nessuno – dice Zorzi – dovrebbe essere perseguitato a causa della propria fede. Tutti hanno il diritto di vivere pacificamente la loro fede”. Allo stesso tempo, “ricordare solo non è abbastanza”, perché “la libertà religiosa cresce in tutto il mondo”, e dunque c’è bisogno che tutti gli Stati “assicurino che le loro leggi e politiche siano in linea con il loro impegno per proteggere la libertà religiosa da parte delle leggi internazionali”.
Acistampa - Oggi è la prima giornata internazionale per le vittime contro la persecuzione religiosa

“In questo giorno, riaffermiamo il nostro sostegno incrollabile alle vittime di violenza basata sulla religione e sulle convinzioni personali. E dimostriamo tale sostegno facendo tutto il possibile per prevenire tali attacchi e chiedendo che i responsabili siano perseguiti”. È quanto afferma il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ricordando l’importanza di questa iniziativa.