L’ecumenismo continuerà a segnare il cammino delle Chiese. Non a caso «sta sempre più diventando una necessità e un desiderio, come mostrano le varie preghiere in comune e i tanti incontri ecumenici che hanno avuto luogo l’anno scorso nel mondo».
Incontrando una delegazione della Chiesa evangelica luterana tedesca, il Papa si è soffermato sull’importanza della ricerca di unità tra chi pur professando una comune fede in Cristo appartiene a confessioni differenti. E il punto di partenza – ha ribadito nel suo intervento – dev’essere la preghiera «perché non siano i progetti umani a indicare la strada, ma lo Spirito Santo». Al tempo stesso i cristiani sono chiamati a testimoniare con la vita il Vangelo. Di qui l’invito ad «ad alleviare insieme le miserie dei bisognosi e dei perseguitati. Le sofferenze di tanti fratelli oppressi a causa della fede in Gesù sono anche un invito pressante a raggiungere una sempre più concreta e visibile unità».
Avvenire - L'intervento. Il Papa: l'ecumenismo, necessità e desiderio

L’ecumenismo continuerà a segnare il cammino delle Chiese. Non a caso «sta sempre più diventando una necessità e un desiderio, come mostrano le varie preghiere in comune e i tanti incontri ecumenici che hanno avuto luogo l’anno scorso nel mondo».