Dallo scorso aprile, a nord ed est di Myitkyina,una città dello stato Kachin della Birmania, si sono rinnovati gli scontri armatitra il Tatmadaw-l’esercito birmano- ed i ribelli del Kachin Independence Army. Esso è l’esercito etnico della minoranza Kachin, che ha una larga componente cristiana costituita da cattolici per il 40% e da battisti per il 60%. Di solito, agli abitanti dei villaggi nelle aree interessate dal conflitto è consentito di fuggire e mettersi in salvo. Tuttavia, questa volta l'esercito governativo non ha permesso che i civili sfollati (Idp) potessero mettersi in salvo. Le Forze armate di Naypyidaw trattengono gli Idp in ostaggio vicino alle basi militari, come scudi umani, in modo che l'esercito ribelle Kachin non le attacchi a spese di vite civili.
Esponenti ed organizzazioni della società civile hanno condotto diversi tentativi di salvataggio, ma il comandante in capo delle truppe del Nord ha impedito persino l’intervento del chief minister dello Stato di Kachin. Il solo intervento di successo è stato compiuto dal ministro per il Benessere sociale di Naypyidaw. Su 1.500 sfollati rimasti intrappolati negli scontri armati, circa 150 sono stati autorizzati a recarsi nei campi profughi. Da quasi due mesi, più di 1.300 profughi sono trattenuti in ostaggio dall'esercito, sotto la pioggia tropicale ed il gelido clima montuoso. Un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Unocha) pubblicato il mese scorso rivela che, durante l’ultima fase del conflitto in Kachin, tra aprile e maggio gli sfollati interni nella regione sono aumentati di 5mila unità.
Andria Live - In corso un vero genocidio per i cristiani in Myitkyina

Dallo scorso aprile, a nord ed est di Myitkyina,una città dello stato Kachin della Birmania, si sono rinnovati gli scontri armatitra il Tatmadaw-l’esercito birmano- ed i ribelli del Kachin Independence Army. Esso è l’esercito etnico della minoranza Kachin, che ha una larga componente cristiana costituita da cattolici per il 40% e da battisti per il 60%. Di solito, agli abitanti dei villaggi nelle aree interessate dal conflitto è consentito di fuggire e mettersi in salvo. Tuttavia, questa volta l'esercito governativo non ha permesso che i civili sfollati (Idp) potessero mettersi in salvo. Le Forze armate di Naypyidaw trattengono gli Idp in ostaggio vicino alle basi militari, come scudi umani, in modo che l'esercito ribelle Kachin non le attacchi a spese di vite civili.