Senza difesa davanti a una accusa infamante, in quello che i media locali considerano come il più efferato caso di blasfemia che coinvolge un esponente delle minoranze. Il cristiano Nadeem Samson si è presentato inutilmente davanti ai giudici di Lahore l’8 maggio. L’udienza è stata sospesa e il processo rinviato fino a quando non gli sarà possibile avere un collegio di difesa.
Nel frattempo, però, resta sotto custodia in una località ignota, a rischio di ritorsioni da parte degli islamisti. Contro di lui, arrestato il 24 novembre dello scorso anno, sono stati registrati reati in base a gran numero di articoli del Codice penale. L’imputazione più rilevante riguarda, però, l’oltraggio all’islam, disciplinato dalla cosiddetta legge anti-blasfemia.
Pakistan. È cristiano, fuggono gli avvocati
- Scritto da Camillo Maffia
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Senza difesa davanti a una accusa infamante, in quello che i media locali considerano come il più efferato caso di blasfemia che coinvolge un esponente delle minoranze. Il cristiano Nadeem Samson si è presentato inutilmente davanti ai giudici di Lahore l’8 maggio. L’udienza è stata sospesa e il processo rinviato fino a quando non gli sarà possibile avere un collegio di difesa.