Qualcosa si muove per Asia Bibi, la madre cattolica pachistana condannata a morte per blasfemia e in cella da 3.225 giorni. "La nostra speranza e il nostro cuore è con lei: il 27 aprile ci uniremo alla speciale giornata di preghiera e digiuno con Asia Bibi, invocando Dio per la sua libertà e la pace", ha detto all'agenzia Fides l'arcivescovo di Lahore Sebastian Shaw, accogliendo l'appello che la cristiana condannata morte per blasfemia e rinchiusa nel carcere di Multan ha diffuso ieri tramite i suoi familiari.
Come riferisce a Fides Joseph Nadeem, responsabile della “Renaissance Education Foundation” di Lahore, tutore della famiglia di Asia, la donna ha invitato i cristiani e gli uomini e le donne di buona volontà, in tutto il mondo, a vivere con lei il prossimo venerdì 27 aprile una speciale giornata di preghiera e digiuno.
Avvenire - Pakistan. Venerdì di digiuno e preghiera per Asia Bibi, processo più vicino

Qualcosa si muove per Asia Bibi, la madre cattolica pachistana condannata a morte per blasfemia e in cella da 3.225 giorni. "La nostra speranza e il nostro cuore è con lei: il 27 aprile ci uniremo alla speciale giornata di preghiera e digiuno con Asia Bibi, invocando Dio per la sua libertà e la pace", ha detto all'agenzia Fides l'arcivescovo di Lahore Sebastian Shaw, accogliendo l'appello che la cristiana condannata morte per blasfemia e rinchiusa nel carcere di Multan ha diffuso ieri tramite i suoi familiari.