ROMA. – Un uomo, Hamid Haydara, è stato condannato a morte dal tribunale delle milizie Huthis a Sanaa, capitale dello Yemen, a causa della sua appartenenza alla fede Bahà’ì. “La sentenza di questa persona innocente segue quattro anni di prigione, torture e false accuse”, si legge in una nota di Religions for Peace Italia.
La notizia è riportata in un appello di Amnesty International del 3 gennaio e segue un voto unanime dell’Unhrc (Un Human Rights Council) del mese scorso, che chiede il rilascio di tutti i prigionieri Bahà’ì in Yemen. Religions for Peace Italia chiede al governo italiano “di intervenire tempestivamente per fermare questa crudele esecuzione”.
La voce - Yemen, Religion for Peace: “Salvare condannato a morte a causa della fede”

ROMA. – Un uomo, Hamid Haydara, è stato condannato a morte dal tribunale delle milizie Huthis a Sanaa, capitale dello Yemen, a causa della sua appartenenza alla fede Bahà’ì. “La sentenza di questa persona innocente segue quattro anni di prigione, torture e false accuse”, si legge in una nota di Religions for Peace Italia.