Il 5 dicembre a Roma, alle 13.34, è stato compiuto un importante passo in avanti nel cammino ecumenico delle Chiese cristiane in Italia: ha visto la luce, infatti, un organismo che da tempo si aspettava e si invocava da più parti, e che per ora ha preso il nome di “Consulta ecumenica delle Chiese cristiane presenti in Italia”. Non una nuova struttura “giuridica”.
Ma un punto stabile di incontro che nasce, spiega al Sir don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo, come “segno della volontà di continuare insieme il cammino intrapreso negli ultimi anni dalle Chiese, con l’intenzione di avere un organo di collegamento e consultazione il più veloce e agile possibile per poter intervenire come cristiani su temi di attualità o di emergenza e promuovere iniziative comuni; un organismo però che possa anche venir riconosciuto in via ufficiale da ciascuna delle parti in causa, da ciascuna Chiesa quindi”.
Chiese cristiane in Italia: nasce la “Consulta ecumenica”, un segno di unità per l’Italia
- Scritto da Camillo Maffia
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Il 5 dicembre a Roma, alle 13.34, è stato compiuto un importante passo in avanti nel cammino ecumenico delle Chiese cristiane in Italia: ha visto la luce, infatti, un organismo che da tempo si aspettava e si invocava da più parti, e che per ora ha preso il nome di “Consulta ecumenica delle Chiese cristiane presenti in Italia”. Non una nuova struttura “giuridica”.