Lahore (Agenzia Fides) - “Il governo pakistano non sta affrontando seriamente la questione dell'abuso delle leggi sulla blasfemia e dell'urgenza di sradicare l'estremismo islamico dalla società pakistana. E' tempo di intraprendere azioni audaci per combattere l'estremismo religioso e per questo il primo passo è abrogare o riformare la legge sulla blasfemia”: è l'appello inviato tramite l'Agenzia Fides dall'avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, promotore dei diritti umani in Pakistan e difensore di diversi casi di vittime innocenti della legge sulla blasfemia.
Commentando a Fides i recenti tragici casi, Gill ricorda che ad aprile scorso è stato ucciso lo studente musulmano Mashal Khan , 23enne di Mardan, per aver pubblicato sul web contenuti ritenuti "blasfemi" e aver espresso delle opinioni critiche sull'Islam. L'avvocato ricorda che “il brutale linciaggio di quello studente musulmano poteva essere un'opportunità per rilanciare il dibattito sulla revisione delle leggi sulla blasfemia, ma anche questo tentativo è fallito”.
ASIA/PAKISTAN - La legge sulla blasfemia è politicizzata ed è un attentato alla libertà religiosa
- Scritto da Camillo Maffia
- Visite: 3538

Lahore (Agenzia Fides) - “Il governo pakistano non sta affrontando seriamente la questione dell'abuso delle leggi sulla blasfemia e dell'urgenza di sradicare l'estremismo islamico dalla società pakistana. E' tempo di intraprendere azioni audaci per combattere l'estremismo religioso e per questo il primo passo è abrogare o riformare la legge sulla blasfemia”: è l'appello inviato tramite l'Agenzia Fides dall'avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, promotore dei diritti umani in Pakistan e difensore di diversi casi di vittime innocenti della legge sulla blasfemia.