Kathmandu (Agenzia Fides) – “Nonostante la presenza di una ‘legge anti-conversione’ che limita la libertà religiosa e criminalizza una conversione religiosa, i cristiani in Nepal continueranno a dare il loro contributo per costruire una società sana, pacifica e armoniosa”: lo dice all’Agenzia Fides il gesuita canadese Bill Robins, missionario in Nepal da molti anni.
“Il cristianesimo in Asia meridionale vivrà sempre delle sfide alla sua presenza, perché ci saranno sempre persone che non accolgono le differenze religiose. Le comunità cristiane continuano a professare la loro fede in modo sereno e a testimoniare il Vangelo senza nascondersi. Non c'è bisogno né di nascondersi né di lottare”, spiega. “Noi dobbiamo sostenere il diritto umano fondamentale alla libertà di culto. E poi siamo chiamati a donare gratuitamente il perdono, pronti ad aiutare chiunque sia in difficoltà, amico o nemico, come possiamo”, aggiunge.
ASIA/NEPAL - La legge anti-conversione è in vigore: i cristiani contribuiscono a costruire una società “sana e pacifica”
- Scritto da Camillo Maffia
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Kathmandu (Agenzia Fides) – “Nonostante la presenza di una ‘legge anti-conversione’ che limita la libertà religiosa e criminalizza una conversione religiosa, i cristiani in Nepal continueranno a dare il loro contributo per costruire una società sana, pacifica e armoniosa”: lo dice all’Agenzia Fides il gesuita canadese Bill Robins, missionario in Nepal da molti anni.