Contenuto principale

tree 2366663 640Amnesty International ha chiesto il proscioglimento e l’annullamento della condanna a morte di un uomo giudicato colpevole di aver pubblicato un post “blasfemo” su Facebook.

La condanna, emessa da un tribunale anti-terrorismo, si è basata sull’articolo 295.C del codice penale (uso di termini offensivi nei confronti del Sacro Profeta) e sugli articoli 9 e 11.W della Legge anti-terrorismo, che puniscono l’istigazione all’odio settario.

We Reporter - Pakistan: condannato a morte per post “blasfemo”, Amnesty chiede proscioglimento