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Breve sintesi in Italiano dell'articolo: Russian Catholic official criticizes court ban on Jehovah’s Witnesses


Mons. Kovalevsky, Segretario generale della Conferenza Episcopale Russa, ha rilasciato un'intervista al Catholic News Fr. Igor KovalevskyService, il giorno 28 aprile scorso.

Tra le altre cose, riferendosi alla decisione della Corte Suprema Russa di bandire i Testimoni di Geova e sequestrare i loro beni perchè "estremisti", afferma che la Chiesa Cattolica non comprende quali attività dei TDG potrebbero essere considerate "estremiste", ed ha anche aggiunto che tutti i gruppi religiosi hanno il diritto di "esistere e crescere nella Federazione Russa", se non violano la legge.

Inoltre, Mons. Kovalevsky, ha affermato che una simile legge "può essere applicata a tutti " ed esprime la sua preoccupazione per il fatto che la legge russa contro l'"estremismo", che è stata applicata ai TDG, non è chiara e il governo russo ha il dovere di dare a tutti una spiegazione precisa del perché questo gruppo è stato bandito.

“Chiese come la nostra non riconoscono i Testimoni di Geova come cristiani e non dialoghiamo con loro, ma bisogna distinguere le questioni teologiche dai diritti”.

Mons. Kovalevsky ha anche detto che, nonostante non ci sia alcun segno del fatto che la Chiesa cattolica potrebbe essere trattata come i Testimoni di Geova, “il governo deve rassicurare i cittadini del fatto che la libertà di coscienza sarà salvaguardata”.