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kairo 918804 640Doppio attentato alle chiese cristiano-copte egiziane nella Domenica delle Palme. Il primo episodio, avvenuto all'interno dell'edificio a Tanta, città sul delta del Nilo, ha provocato 27 morti e 78 feriti. La seconda esplosione si è invece registrata ad Alessandria, che è la "capitale" copta egiziana, fuori dalla chiesa di San Marco, dove era presente il patriarca della Chiesa Copta egizana Tawadros II, e sarebbe opera di un kamikaze: un bilancio ufficioso, divulgato dal giornale locale al Ahram, parla di 18 morti e 40 feriti. Gli attentati sono stati rivendicati dall'Isis. Nella stessa Tanta, le forze di sicurezza egiziane hanno disinnescato, secondo lo stesso quotidiano locale, due ordigni esplosivi che erano stati piazzati nella moschea Sidi Abdel Rahim di Tanta, la seconda più importante della città, con all'interno un santuario Sufi.

A Tanta, situata a un centinaio di chilometri a nord del Cairo, la tragedia si è abbattuta sulla chiesa Mar Girgis, che ospitava circa 2.000 persone, a celebrare la Domenica delle Palme. Teatro della deflagrazione "le prime file, in prossimità dell'altare, durante la Messa - ha precisato all'agenzia AFP il generale Tarek Atiya, viceministro dell'Interno addetto alle comunicazioni con i media. Immagini diffuse dalla catena di televisioni private Extra mostrano il suolo e i muri bianchi della chiesa coperti di sangue, oltre ai banconi in legno divelti. La polizia ha arrestato due persone sospettate di essere coinvolte nell'attentato: lo rivelano l'emittente Al Arabya e la tv di Stato egiziana. Le prime ricostruzioni avevano fatto propendere per l'ipotesi di un attentato da esplosivo, incollato sotto una sedia e telecomandato a distanza, ma con il passare delle ore si sarebbe affermata la pista del kamikaze. Secondo Mena (Middle East News Agency), sarebbero stati trovati resti umani a sostegno dell'ultima tesi.

La Repubblica - Egitto, doppio attentato alle chiese copte. 27 morti a Tanta, 11 ad Alessandria