La Asian Human Rights Commission è stata informata di un raid realizzato dal Counter Terrorism Department (CTD) nel quartier generale della Comunità ahmadi
mosqueAhmadiyya, nella città di Rabwa (Pakistan), il 5 dicembre alle 12.30 p.m.
Il raid è stato condotto un giorno dopo che il Primo Ministro, Nawaz Sharif, ha riconosciuto il contributo dato dal Dr. Abdus Salam – primo Premio Nobel pakistano (per la fisica), di fede ahmadiyya – il cui nome è ancora legato al Dipartimento di Fisica della Quaid-e-Azam University.
Si sospetta che dietro il raid, effettuato per placare gruppi fondamentalisti in agitazione per il riconoscimento dato al Dr. Salam, ci sia il Governo Provinciale del Punjab (pakistano, da non confondere con l’omonimo stato indiano). Il raid ha avuto come protagonisti sedici poliziotti armati e dodici in abiti civili. Diverse persone, nel campus ahmadiyya di Rabwa, sono state percosse e torturate, quattro sono state arrestate e nove inquisite. Sono stati sequestrati computer fissi e portatili, telefoni cellulari ed altro materiale da ufficio. Una persona, gravemente ferita, è stata ospedalizzata.
L’organizzazione anti-ahmadiyya Tahafuz Khatam-e-Nabuwat ha dichiarato che il CDT ha compiuto il raid su propria pressione e che nel campus è stato trovato materiale sovversivo ed armi illegali.Tuttavia, nel rapporto della polizia non si trova menzione di tutto questo anche se, come si accennava, sono seguiti arresti e accuse di “blasfemia” (un reato particolarmente grave in Pakistan).
Comunità Islamica Ahmadiyya pesantemente sotto attacco in Pakistan