Una lunga scala, altissima, che arriva fino al cielo, sulla quale gli angeli salgono e scendono. Il sogno di Giacobbe, una delle immagini più enigmatiche e suggestive del libro della Genesi, rappresenta il tema della ventesima Giornata della cultura ebraica, intitolata “I sogni, una scala verso il cielo”.
Sogni, intesi come sostanza onirica ma anche come speranza e costruzione del domani: «I sogni – spiega Noemi Di Segni, presidente Unione comunità ebraiche italiane – sono una presenza costante nella storia e nei testi sacri ebraici, a partire dalla Torah, per continuare con il Talmud, con la tradizione mistica e fino ad arrivare a Sigmund Freud, il padre della psicoanalisi, che sull’interpretazione dei sogni fondò le sue innovative terapie per le nevrosi. Ma i sogni sono anche intesi come speranze per il futuro».
Avvenire - L'iniziativa. La Giornata della cultura ebraica guarda ai sogni
