REGGIO CALABRIA – È stato dimesso nelle scorse settimane un paziente di 87 anni, Testimone di Geova, sottoposto ad un delicato intervento chirurgico di sostituzione della valvola mitrale con protesi biologica nella U.O.C. di Cardiochirurgia del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.
Un intervento, è scritto in una nota dell’Azienda, molto complesso, “con un rischio di morte elevato, quello effettuato dalla equipe del dottor Pasquale Fratto in quanto il paziente era stato ricoverato con un quadro di grave scompenso cardiaco acuto causato da una steno-insufficienza mitralica calcifica severa e dalla concomitante presenza di anemia, obesità e una moderata insufficienza renale.
QuiCosenza.it - Testimone di Geova operato con successo nel rispetto della propria religione
