«Quest’anno la persecuzione religiosa in Corea del Nord è aumentata. Sembra che sia in atto una massiccia campagna di ricerca per scovare i cristiani». È quanto dichiarato da Lee (il nome è omesso per motivi di sicurezza), fuggito dalla Corea del Nord e oggi impegnato nella missione tra i nordcoreani, al sito specializzato Daily Nk.
L’ultimo caso di cui è venuto a conoscenza è quello di «una famiglia cristiana arrestata a Hyesan, nella provincia di Ryanggang, dopo essersi convertita. La madre è sparita e nessuno sa cosa le sia successo, mentre i due figli e la nipote sono stati rilasciati dopo aver pagato 5.000 dollari di multa».
Tempi - Nord Corea. «Almeno 50 mila cristiani perseguitati rinchiusi nei gulag»
«Quest’anno la persecuzione religiosa in Corea del Nord è aumentata. Sembra che sia in atto una massiccia campagna di ricerca per scovare i cristiani». È quanto dichiarato da Lee (il nome è omesso per motivi di sicurezza), fuggito dalla Corea del Nord e oggi impegnato nella missione tra i nordcoreani, al sito specializzato Daily Nk.