Guan Moye, nato a Gaomi (Shandong, Cina orientale), scrive con lo pseudonimo di “Mo Yan” [lett.: “nulla da dire”]. Ironicamente, egli ha scritto molte opere letterarie e soprattutto, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2012.
Confucio, il grande saggio ed educatore dell’antica Cina, ha scritto classiche opere letterarie e ha viaggiato nel Paese in lungo e largo per promuovere i suoi pensieri e dottrine. A un certo punto, una volta è apparso un unicorno [o kirin, animale mitologico, una specie di segno di benevolenza, come il dragone – ndr], ma alcuni cacciatori lo hanno ucciso. Da allora in poi Confucio non ha più scritto.
AsiaNews - ‘Silenzio impotente’, un sacerdote cinese e la censura dei siti cattolici
Guan Moye, nato a Gaomi (Shandong, Cina orientale), scrive con lo pseudonimo di “Mo Yan” [lett.: “nulla da dire”]. Ironicamente, egli ha scritto molte opere letterarie e soprattutto, ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2012.