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eritrea 105081 640L’Eritrea ha liberato il 15 giugno Oqbamichel Haiminot, pastore evangelico in prigione da oltre un decennio senza accuse formali. Si tratta del primo leader cristiano arrestato dopo che nel 2002 il governo ha riconosciuto ufficialmente quattro confessioni religiose: ortodossi, cattolici, evangelici luterani e musulmani sunniti. I fedeli di queste religioni hanno una limitatissima libertà di culto, tutti gli altri neppure quella. La persecuzione nel paese africano è tale che secondo un rapporto dell’Onu «il regime percepisce la religione come una minaccia alla sua stessa esistenza».

NON HA MAI ABIURATO. Haiminot è stato arrestato per la prima volta nel 2003. Rilasciato dopo poche settimane, è stato nuovamente detenuto nel gennaio 2005 mentre partecipava a un matrimonio insieme ad altri 70 cristiani. Portato nel centro militare di Sawa per ricevere una «punizione militare», è rimasto in detenzione per quattro mesi mentre gli altri venivano rilasciati. Qui, secondo Voice of the Martyrs (Vom), le autorità hanno cercato inutilmente di farlo abiurare per poi rinchiuderlo in isolamento. Durante la detenzione sarebbe stato abusato fisicamente e psicologicamente in modo estremo. Una delle sue punizioni sarebbe stata quella di trasportare grossi massi senza motivo in cima a una montagna.

Tempi - Eritrea, liberato dopo oltre 10 anni uno dei primi leader cristiani perseguitati

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