Roma, 24 ottobre 2017 (NEV/CS54) – Una legge sulla libertà religiosa, il rispetto dei diritti dei migranti, l’istituzione di vie di accesso sicure e legali per chi ha titolo per chiedere asilo, pieno riconoscimento degli “italiani di fatto”, valorizzazione della interculturalità, assunzione di responsabilità da parte della classe dirigente: queste le preoccupazioni formulate dal pastore Luca Maria Negro, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCE), al capo dello Stato, presidente Sergio Mattarella, in occasione della ricorrenza del Cinquecentenario della Riforma protestante, che si celebra in tutto il mondo il prossimo 31 ottobre (data in cui nel 1517 il monaco agostiniano Martin Lutero affisse alla porta della chiesa del castello di Wittenberg 95 tesi, proponendo un dibattito pubblico sul tema delle indulgenze).
Mezz’ora di udienza, svoltasi in un clima di cordialità, è stata accordata dal presidente della Repubblica alla delegazione protestante recatasi questa mattina al Colle, e composta da rappresentanti delle chiese membro della FCEI e di altre chiese evangeliche.
Nev - Il presidente della Repubblica Mattarella riceve i protestanti al Colle
