Contenuto principale

 

Legge russa

Come previsto, i casi di persecuzione religiosa in Russia si moltiplicano e arrivano incessantemente segnalazioni riferite ad altri casi, oltre quello del bando dei Testimoni di Geova.

Il 24 aprile 2017 il presidente del Southern Baptist Theological Seminary, R. Albert Mohler Jr., ha dichiarato ufficialmente, nel suo podcast giornaliero “The Briefing”, che il bando e la criminalizzazione  dei TDG, perpetrato dalla Russia, dovrebbero preoccupare anche tutti i cristiani evangelici: “Se i TDG sono estremisti allora anche gli evangelici, i presbiteriani o i luterani potrebbero essere accusati nello stesso modo. La Russia criminalizza i gruppi religiosi per il loro credo, non per le loro azioni”.

Il caso di Donald Ossewaarde, un pastore battista indipendente che guidava una comunità definibile “setta” secondo l’accezione ben espressa da Mohler, è a suo modo emblematico. Il 14 Agosto 2016, tre poliziotti hanno fatto irruzione durante lo studio Biblico della domenica mattina, che il pastore e sua moglie tengono presso la loro abitazione a Oryo. Il pastore è stato accusato di condurre attività missionarie illegali. Riconosciuto colpevole è stato condannato a pagare una multa di 40,000 rubli. Ossewaarde si è appellato alla Suprema Corte, ma, come è successo per i Testimoni di Geova, l’appello non ha avuto successo. Ora ha presentato un ricorso alla CEDU.

Intanto è stato costretto a chiudere la sua chiesa, che ora è in vendita insieme alla sua casa, e si sta dimettendo dalla Baptist International Missions Inc. In un’intervista al Baptist Press, egli afferma che, dopo la legge Yarovaya, in Russa tutte le religioni diverse dalla Chiesa Ortodossa Russa sono considerate “sette” e verranno bandite, come è successo ai TDG. Afferma, inoltre, che “La Chiesa ortodossa sta attraversando un periodo fortunato” perché “ha avuto un buon successo nel servirsi del governo per far fuori i concorrenti”, e conclude ”Mi aspetto che continuerà così per molto tempo”.

Queste dichiarazioni del pastore esiliato sono state confermate da un importante esponente della Chiesa Ortodossa Russa, come si legge in un articolo di Interfax (2 maggio 2017), intitolato: La Chiesa Ortodossa Russa è d’accordo con la messa al bando dei Testimoni di Geova in Russia (Russian Orthodox Church supports ban on Jehovah's Witnesses in Russia). L’articolo riferisce di una dichiarazione fatta dal Metropolita Hilarion di Volokolamsk, che dirige il Dipartimento Sinodale per le relazioni esterne della Chiesa ortodossa, nel corso di un programma televisivo sul canale Rossiya 24 (VGTRK).

Nel corso della trasmissione il metropolita ha salutato con favore la decisione della Suprema Corte di bandire i TDG e spera che “la perniciosa e pericolosa influenza dei TDG ora possa iniziare a diminuire”. Ha anche dichiarato che “la Chiesa ortodossa non ha preso parte al processo e non è stata interpellata in alcun modo”. Il metropolita ha affermato che la Congregazione dei TDG è “una setta, totalitaria e pericolosa”. Ha riferito di esserne certo perchè ha “avuto l’opportunità di parlare con ex membri della setta più di una volta”.

Ha continuato descrivendo così la pericolosità dei TDG: “I Testimoni di Geova sono pericolosi perché avvicinano la gente in strada e offrono loro della letteratura, si presentano come un’organizzazione cristiana, mentre le loro attività si basano “sulla manipolazione delle coscienze, erodono la psiche delle persone e delle famiglie”,  “deformano gli insegnamenti di Cristo e interpretano erroneamente il Vangelo”, “Non credono che Gesù Cristo sia Dio e Salvatore. Non riconoscono la dottrina della Trinità. Quindi, non possono essere chiamati Cristiani.”

Poiché le dichiarazioni del metropolita non necessitano di alcun commento, per concludere, lascio volentieri la parola a una delle vittime della legge Yarovaya e delle illegalità che si stanno verificando in Russia, che non ha neanche la “colpa” di essere un Testimone di Geova: il pastore battista esiliato che, al termine dell’intervista al Baptist Press, prova a dare un suggerimento: "Ma c’è un modo per fare pressione internazionale sulla Russia; loro si preoccupano dell'opinione pubblica e di salvare l'apparenza. Questo significa qualcosa. Non che questo possa risolvere in fretta la questione, ma è comunque un modo per fare pressione sul governo russo, perchè almeno faccia qualche passo indietro".

Queste riflessioni sono tratte da tre fonti, in lingua inglese:

http://bpnews.net/48775/religious-freedom-dying-in-russia-missionary-says

https://adfinternational.org/detailspages/press-release-details/us-missionary-challenges-russian-counter-terrorism-law-at-european-court-of-human-rights

http://www.interfax-religion.com/?act=news&div=13749


Per approfondire:

La Russia bandisce i Testimoni di Geova perché “estremisti”

Conferenza Stampa: Messa al bando dei Testimoni di Geova in Russia

Persecuzione TDG in Russia: Deputati PD presentano Interpellanza

La Russia vuole bandire i Testimoni di Geova: "Religione estremista"