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Le nuove frontiere del dialogo e della libertà di Credo


Convegno di presentazione del Centro Studi sulla Libertà di religione Credo e Coscienzaprimafoto (LIREC)


Camera dei Deputati, Sala del Refettorio

16 Gennaio 2018


Si è tenuto alla Camera dei Deputati il Convegno di presentazione del centro Studi sulla Libertà di Religione Credo e Coscienza (LIREC).


La presenza di un centinaio di partecipanti e di numerose autorità e rappresentanti di venti associazioni, tra le quali molte minoranze religiose e spirituali, è stato l'elemento più significativo e interessante di questo evento finalizzato a presentare al pubblico, ai media e alle Istituzioni, il Centro Studi sulla Libertà di Religione Credo e Coscienza, fondato il 9 Agosto 2017 a Roma.

Erano rappresentate le seguenti associazioni:

1. AIDLR (Associazione Internazionale per la Difesa della Libertà religiosa)pubblicolirec
2. Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (ISKCON)
3. Federazione delle donne per la pace nel mondo e federazione universale per la pace (UPF)
4. Associazione Ahmadiyya Muslim Jama' at Italia
5. Ananda Associazione
6. Damanhur, Federazione di comunità
7. Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni
8. Movimento forense
9. Chiesa Cristiana Avventista del Settimo giorno
10. Beth Hillel Roma Comunità ebraica progressive (membro della FIEP)
11. Chiesa di Scientology
12. Associazione Stella del mattino
13. FIDU - Federazione italiana diritti umani
14. Federazione italiana delle associazioni cristiane dei giovani – YMCA
15. EPOS International e Mondoereligioni
16. Acta populi -Istituto di comunicazione ricerca e giornalismo
17. FIDAPA Italia - federazione italiana donne arti professioni e affari
18. Alleanza Evangelica Italiana
19. Università Pontificia Salesiana
20. John Cabot University

 

Il Convegno si è aperto con il saluto dell'On. Lacquaniti, del Sen. Malan, dell. On. Rostellato e del Min. Plen. Fabrizio Petri, Presidente del Comitato Italiano per i Diritti Umani (CIDU), che hanno salutato con favore la nascita di questo Centro Studi la cui funzione, in un contesto piagato dal fondamentalismo, dal terrorismo e dai conflitti planetari in qualche modo connessi con le diversità religiose e spirituali, può e deve essere quella di ridurre i conflitti e le discriminazioni, favorendo la conoscenza di gruppi e minoranze alternative rispetto al contesto sociale di riferimento.


La Direttrice del Centro Studi ha presentato le linee direttive, i fondamenti e le strategia che il Centro intende attuareforblirec per favorire un approccio laico al problema delle presenze minoritarie religiose, spirituali e non religiose, con tutte le conseguenze sociali, politiche e giuridiche generate dalla diffusione di queste realtà, anche a seguito del fenomeno crescente dei flussi migratori.


Molte sono le idee fondanti che guidano l'attività di LIREC: innanzitutto, l'abolizione dei privilegi della maggioranza a danno di tutti gli altri, perchè "affinché ognuno sia tutelato è necessario che nessuno sia privilegiato".


La libertà religiosa, inoltre, non è un problema dei credenti, ma un problema laico dal quale dipende la salute stessa della società laica. Il Centro Studi LIREC rispetta e promuove le diversità religiose, spirituali e non religiose e si pone all'interno di una società la cui laicità è intesa come un modello di civiltà in cui i valori dell'uguaglianza sono più alti delle differenze.


LIREC rivendica la propria laicità: al suo interno nessun gruppo – credente, non credente, ateo, maggioritario o minoritario – ha più voce in capitolo rispetto agli altri. LAICITA’, dunque, nei soggetti protagonisti, negli obiettivi da raggiungere e nel modo in cui vengono raggiunti.


Il Centro Studi intende riferirsi ed implementare, nel corso delle sue attività, le Linee Guida emanate dal Consiglio dell'Unione Europea nel 2013, per segnalare alle Istituzioni Italiane ed estere le violazioni della libertà di religione credo e coscienza che si verificano in Italia e nel mondo.

l Convegno si è articolato in tre tavole rotonde:


1. VIOLAZIONI TRASVERSALI DEI DIRITTI DELLE MINORANZE: TESTIMONIANZE


Nel corso di questa tavola rotonda, moderata da Raffaella Di Marzio, Silvio Palombo (Damanhur, Federazione di Comunità), Paolo Narya Tosetto (Responsabile relazioni esterne Ananda Associazione) e Ataul Wasih Tariq (Vice Presidente e Imam Comunità Ahmadiyya) hanno testimoniato alcune situazioni di violazione in Italia e in Pakistan.


2. LO STATO DEL DIALOGO TRA LE RELIGIONI E TRA CREDENTI E NON CREDENTI


Nel corso di questa tavola rotonda, moderata da Raffaella Di Marzio, Mauro Bombieri (Responsabile comunicazioni ISKCON-Hare Krishna), Elisabetta Nistri (Presidente Federazione Donne per la pace nel mondo), Massimo Introvigne (Direttore CESNUR) e Carmelo Persico (Assistente Relazioni Pubbliche - Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni) hanno illustrato gli aspetti positivi e quelli negativi relativi all'effettiva realizzazione del dialogo tra le religioni e tra credenti e non credenti.


3. LA NARRAZIONE MEDIATICA DELLE RELIGIONI


Nel corso di questa tavola rotonda, moderata da Davide Romano, Direttore di Coscienza e Libertà, Camillo Maffia (Relazioni con l’esterno LIREC), Claudio Paravati (Direttore Confronti) e Giuseppe Rippa (Direttore Agenzia Radicale) hanno dibattuto sulla palese deformazione dell'informazione genaralista rispetto al problema della libertà di religione credo e coscienza.


Nelle conclusioni del Convegno la direttrice del Centro Studi ha sottolineato l'importanza di tenere alta l'attenzione della società civile di fronte a tutte le violazioni delle libertà, di cui quelle a danno della libertà religiosa sono un esempio lampante, e ha chiesto al pubblico e alle autorità presenti di sostenere e sollecitare l'intervento del Centro Studi segnalando le criticità e le discriminazioni, contribuendo così a radicare l'attività di LIREC sul territorio, in modo che la ricerca scientifica, la conoscenza e l'informazione non rimangano mai distaccati dalla realtà quotidiana e dai problemi reali della società pluralista e interreligiosa in cui viviamo.


Per approfondire:

Video registrazione integrale

Pagina dell'evento

CONVEGNO

 

PRESENTAZIONE DEL CENTRO STUDI SULLA LIBERTÀ DI RELIGIONE CREDO E COSCIENZA

 

LE NUOVE FRONTIERE DEL DIALOGO E DELLA LIBERTÀ DI CREDO

 

 SCARICA IL PROGRAMMA

 

Primaita

Roma, 16 gennaio 2018, ore 14.00 - 18.00

Camera dei Deputati - Sala del Refettorio

Via del Seminario, 76 – 00186 Roma

PROGRAMMA

14.00 SALUTI

On. Luigi Lacquaniti, On. Rostellato, Sen. Malan

Dott.ssa Anna Nardini

Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Prof. Pietro Nocita

Presidente Onorario del Centro Studi LIREC

14.45

Presentazione dell’Associazione

Raffaella Di Marzio

Direttrice del Centro Studi LIREC

 

 

 

15.15   TAVOLA ROTONDA – MODERA R. DI MARZIO (DIRETTRICE LIREC)

VIOLAZIONI TRASVERSALI DEI DIRITTI DELLE MINORANZE: TESTIMONIANZE

 

Silvio Palombo (Damanhur, Federazione di Comunità)

Paolo Narya Tosetto (Responsabile relazioni esterne Ananda Associazione)OLD Secondaita

Ataul Wasih Tariq (Vice Presidente e Imam Comunità Ahmadiyya)

 

16.00   TAVOLA ROTONDA – MODERA D. BOGNANDI (SEGRETARIA AIDLR)

LO STATO DEL DIALOGO TRA LE RELIGIONI E TRA CREDENTI E NON CREDENTI

Mauro Bombieri (Responsabile comunicazioni ISKCON-Hare Krishna)

Elisabetta Nistri (Presidente Federazione Donne per la pace nel mondo)

Massimo Introvigne (Direttore CESNUR)

Carmelo Persico (Assistente Relazioni Pubbliche - Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni)

 

17.00   TAVOLA ROTONDA – MODERA D. ROMANO (DIRETTORE COSCIENZA E LIBERTÁ)

LA NARRAZIONE MEDIATICA DELLE RELIGIONI

 

Camillo Maffia (Relazioni con l’esterno LIREC)

Claudio Paravati (Direttore Confronti)

Giuseppe Rippa (Direttore Agenzia Radicale)

 

17.45 CONCLUSIONI

 

 

Iscrizioni entro il 12 gennaio 2018, fornendo nome, cognome, ed eventuale ente/associazione di appartenenza.

Si accede alla Camera con un documento di riconoscimento valido. Per gli uomini sono obbligatorie giacca e cravatta.

Informazioni, iscrizioni e accrediti stampa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; tel.: 348-8299499

Conferenza Stampa dell'On. Gessica Rostellato (PD) sul tema: Messa al bando dei Testimoni di Geova in Russia.

Il 12 Aprile 2017 L'On. Rostellato ha presentato l'Interpellanza indirizzata al Governo Italiano, insieme ad altri quattro deputati del Partito Democratico, sulla grave situazione dei Testimoni di Geova in Russia.

Maggiori informazioni QUI

Libertà di religione e credo. Diritti umani, dialogo e inclusione sociale

 Convegno promosso dal CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni)  

convegno cesnur2

 

Roma, mercoledì 22 marzo 2017

ore 10.00 - 17.30

  

Camera dei Deputati, Sala del Refettorio

   


SALUTO DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ANDREA ORLANDO

FOTO DI GIANNI CARBOTTI

VIDEOREGISTRAZIONE INTEGRALE DEL CONVEGNO

RECENSIONE DI NOTIZIE EVANGELICHE

RECENSIONE DEL MOVIMENTO TRADIZIONALE ROMANO

AGENZIA RADICALE: INTERVISTA

RECENSIONE DI DI-ROMA

PROGRAMMA


Il convegno, organizzato grazie all'interessamento dell'On. Luigi Lacquaniti, ha affrontato la questione complessa, e particolarmente attuale, dello status della libertà di religione e credo in Italia, al fine di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni.

Sulla base dei dati emersi durante i lavori, e alla luce delle sfide poste dal pluralismo religioso, dal fondamentalismo e dal fenomeno del terrorismo, sono  state individuate alcune proposte operative utili a promuovere il rispetto dei diritti umani fondamentali e un autentico dialogo interreligioso, per evitare sia pericolose derive fondamentaliste, che casi di discriminazione ingiustificata delle minoranze religiose in Italia.

Nell’ambito di queste strategie è emersa la grande importanza di riaprire il dibattito sull’approvazione di una legge sulla libertà religiosa in Italia e giungere finalmente all’approvazione di un progetto di legge che risponda alle esigenze di un Paese sempre più multiculturale e multireligioso.

Sono intervenuti i seguenti relatori: On. Lacquaniti, Dott. Introvigne, Dott.ssa Di Marzio, Prof. Nocita, Dott.ssa Nardini, Dora Bognandi, Prof. Naso, Paravati (Dir. Confronti), Iovino (Storico), Avv. Panchencho.

Nel corso del Convegno si è data lettura del messaggio di saluto inviato dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Erano presenti le rappresentanze di numerose minoranze religiose e altre afferenti al mondo delle ONG e del volontariato:

1)        Società Internazionale per la Coscienza di Krishna

2)        Associazione Musulmana Ahmadiyya

3)        Alleanza Evangelica Italiana

4)        Assemblee di Dio in Italia

5)        Centro Studi per lo sciamanesimo

6)        Movimento Tradizionale Romano

7)        Federazione delle Famiglie per la Pace Mondiale e l'Unificazione (ex Chiesa di Unificazione)

8)        Associazione Culturale "Anahata"

9)        Ordo Templi Orientis - Ecclesia Gnostica Catholica

10)      Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno

11)      Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni

12)      Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

13)      Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova

14)      Associazione Lectorium Rosicrucianum

15)      Ananda Assisi

16)      Missione Italiana per l'Evangelo

17)      Chiesa di Scientology

18)      Unione Induista Italiana

19)      Chiesa Cristiana Millenarista

20)      Assemblea Spirituale Nazionale dei baha'i d'Italia

21)      Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

22)      Esercito della Salvezza

23)      Associazione Italiana di Sociologia

24)      Associazione Internazionale per la Difesa della Libertà Religiosa (AIDLR)

25)      Centro Internazionale Diritti Umani

26)      Una classe del Liceo Giordano Bruno di Roma (Scienze Sociali) con due docenti

Alla tavola Rotonda "Una nuova legge sulla libertà religiosa: problemi, proposte e iniziative concrete" hanno partecipato, insieme all'On. Lacquaniti (PD),  il Sen. Malan (FI) e il Sen. Airola (M5S).

Nel corso del Dibattito sono intervenuti numerosi esponenti delle minoranze presenti.

Tutti gli interventi sono stati videoregistrati da Radio Radicale.

Intervista a Massimo Introvigne, sociologo e Direttore del CESNUR, sulla sua relazione presentata, il 18 Novembre 2016, al Convegno internazionale indetto annualmente dall’American Academy of Religion (AAR). 

Quest’anno  ha presentato una relazione dal titolo: The Fear of the Occult and Politics. (Paura dell’occulto e politica) nella sessione dedicata al tema "La Paura dell'occulto".

 

VEDI LE 38 SLIDE SUL SITO CESNUR

 

Domanda: Dott. Introvigne, il 18 novembre scorso lei ha partecipato ad un Convegno internazionale indetto dall’American Introvigne2Academy of Religion, un congresso che si svolge tutti gli anni. Quest’anno ha presentato una relazione dal titolo: The Fear of the Occult and Politics. Paura dell’occulto e politica. Può dare una definizione di “occulto” e chiarire perché nel titolo della sua relazione lei crea una connessione tra due aspetti, “occulto e politica”, facendo anche qualche esempio attuale?

Risposta: Il tema generale della sessione era “La paura dell’occulto”. L’idea era quella di indagare, mettendo insieme quattro studiosi che hanno scritto parecchio sul tema, due americani (J. Gordon Melton e Jeff Kripal) e due europei (lo svedese Henrik Bogdan e il sottoscritto), i fenomeni di panico morale che periodicamente si ripresentano, negli Stati Uniti come in Europa, quando si diffonde il timore che qualcosa chiamato “l’occulto” sia un pericolo: possa indottrinare i giovani, provocare crimini, infiltrare le istituzioni.